4 novembre 2024 - 16:00-18:30 - Nido d'infanzia a Metodo Montessori di Ossona (Milano)
Lo sviluppo avviene attraverso la costante interazione con l’ambiente esterno che a sua volta costituisce la piattaforma di base su cui fondarsi ed è destinato perciò ad avere un’influenza profonda.
Gli spazi e gli oggetti di vita del bambino piccolo costituiscono il contesto percettivo e relazionale di vita che egli impara a conoscere e con il quale impara a misurarsi. Derivano essenzialmente da qui due principi fondamentali della pedagogia montessoriana.
Il primo è che l’ambiente deve essere prevedibile e leggibile per il bambino. Il riconoscimento e la ricorsività rappresentano un’autentica garanzia di familiarizzazione e quindi di appropriazione tranquilla e sicura. Il bambino ha bisogno di trovare ogni cosa al suo posto perché l’ordine (la prevedibilità) è indice di stabilità e conferma.
Il secondo è che il bambino ama l’ambiente e si sforza di assimilarlo. Normalmente ogni bambino incontra persone che lo accudiscono, che cercano di rispondere alle sue necessità, che parlano intorno a lui e così via. In questo senso, la Montessori utilizza l’idea di ambiente anche come immersione nel contesto culturale di appartenenza come elemento indispensabile per lo sviluppo. E, da questo punto di vista, le sue posizioni non sono lontane da quelle che in quegli stessi anni stava sviluppando Lev S. Vygotskij.