L’Accademia Naven è costituita da un gruppo di persone che si propongono di promuovere una pedagogia ecologica, cooperativa, generativa e in continuo sviluppo riflessivo da cui possano scaturire altre ramificazioni educative che a loro volta siano generatrici di un pensiero complesso sull’educazione e sulla vita.
Responsabile unico: Battista Quinto Borghi - Per contatti: info@accademianaven.org
Accademia Naven: qual è il significato del nome?
Accademia Naven! Che cosa si nasconde dietro queste parole?
Il termine “Accademia” fa riferimento a un insieme di persone che hanno l’obiettivo comune di promuovere cultura in un certo ambito del sapere. Nel nostro caso il focus delle riflessioni cui Accademia Naven è portatrice è l’educazione.
Il termine "Naven" è un omaggio alla figura di Gregory Bateson. Naven è infatti il nome dato a un rituale praticato dagli Iatmul, una popolazione della Nuova Guinea, e fa riferimento a un rituale di travestimento a cui Bateson aveva dedicato una monografia etnografica pubblicata nel 1936. Attribuiamo alla parola Naven – con Bateson - un duplice significato: in primo luogo, per “travestimento” intendiamo la capacità di guardare dal punto di vista dell’altro, di guardare la realtà dal punto di vista altrui, ossia in modo decentrato; in secondo luogo, partiamo dalla consapevolezza che educare significa “formare alla complessità”: dobbiamo abbandonare le certezze di un mondo (e perciò anche di un’educazione) interpretato in modo lineare per comprendere l’incertezza come strategia di pensiero, come capacità di intercettare il reale che comprende un possibile ancora invisibile.