Letteralmente “svolta iconica” (o visiva) in cui l’immagine è da intendersi come un’interazione complessa tra “visualità, apparato, istituzioni, discorso, corpi e figuratività”.
Il cinema, la televisione, la riproduzione elettronica delle immagini, lo sviluppo di simulazione con l’impiego dell’intelligenza artificiale, i nuovi media e le nuove possibilità tecniche in generale, ecc. hanno portato ad un cambiamento di prospettiva senza precedenti: a differenza della comunicazione del passato incentrata prevalentemente sulla parola orale e scritta, come non mai oggi viviamo in una cultura dell’immagine.
Oggi viviamo in una cultura visuale in cui l’immagine spesso sostituisce la parola e/o il testo modificando il modo di percepire la realtà. Tale cultura non riguarda solamente la sostituzione del testo e della parola ma si estende alle pratiche quotidiane del vedere e del guardare, del mostrare e del comunicare.
