Materiali per lo sviluppo delle capacità sensoriali e linguistiche.
Vi è un momento della vita del bambino in cui manifesta una particolare sensibilità e un grande interesse verso parole nuovo e le nomenclature rappresentano un utile sussidio in questa direzione. Ama anche ordinare il mondo che gli sta intorno attraverso la realizzazione di corrispondenze fra le cose che vede e le parole che le identificano. Ed è felice di arricchire il proprio vocabolario o pronunciare un nome particolarmente difficile.
Il materiale delle nomenclature è un materiale sensoriale ma risponde anche al bisogno del bambino di acquisizione di nuove parole. Ma non si ferma solo a questo: le vuole anche ordinare e classificare abbinandole ai significati che esprimono.
Le nomenclature sono raccolte di carte (sovente realizzate dalle stesse maestre) in cui sono riportate le immagini di oggetti, fiori, piante, animali, ecc., e ne è anche riportato il nome. Servono al bambino per diverse funzioni, come osservare, classificare, ampliare il proprio vocabolario ed avviarlo alla scrittura e alla lettura. Si tratta di schede con cui il bambino può giocare in vari modi, osservare, selezionare, appaiare, ordinare, ricomporre, ecc. Normalmente si prepara una serie di oggetti e dei cartellini in numero corrispondente agli oggetti messi a disposizione.
Una seconda attività consiste nel procedere all’inverso, ossia preparare dei cartellini con dei nomi già noti ai bambini e mettere a disposizione gli oggetti corrispondenti in modo che il abbino possa riconoscere l’oggetto basandosi sull’osservazione della parola scritta. In seguito, la disposizione dei cartellini delle parole porterà alla lettura delle frasi.
