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Esperienze e proposte di attività
I piedi di Pinocchio

Ogni capitolo del libro di Pinocchio suscita nei bambini suggestioni, opinioni e pensieri

La lettura del capitolo 8 de “Le avventure di Pinocchio” in cui Collodi racconta che Pinocchio si accorge di avere i piedi bruciati e chiede a Geppetto di rifarglieli costituisce un’occasione per discutere insieme di quella situazione insolita e di riflettere attraverso il confronto in piccolo gruppo.
I bambini sottolineano il fatto che Pinocchio, vedendo che i suoi piedi sono bruciati e che non può camminare, protesta vivacemente per ottenere, a tutti costi e subito, che Geppetto gli rifaccia dei piedi nuovi.
Notano anche che Geppetto, a sua volta, vista l'insistenza ostinata e un po’ capricciosa di Pinocchio, decide di farlo aspettare per dargli "una lezione di vita" perché – è questa la morale del racconto – “è importante sapere aspettare e non pretendere di avere o di ottenere tutto e subito”.
Riconoscono di essere a volte impazienti, di non sapere aspettare, di arrabbiarsi quando non ottengono qualcosa che desiderano oppure quando non sono soddisfatti immediatamente i loro desideri.
È perciò l’occasione per affrontare insieme l'argomento e tutti sono d'accordo nel dire che crescere vuole dire imparare ad autoregolarsi, a gestire i propri impulsi, a sapere aspettare il proprio turno, ecc.
Sono state espresse molte opinioni e sono emerse interessanti riflessioni: ne riportiamo qui alcune.

Che cos’è la pazienza?

  • A.: Significa che devi aspettare un poco di tempo.
  • M.: È molto noioso aspettare.
  • C.: Ha ragione Marta, perché non tocca mai me.


Quando vi capita aspettare dover aspettare?

  • G.: Quando devo parlare con C. per giocare con lei.
  • M.: ... Tipo che devi aspettare per mangiare …
  • A.: Aspettare per tutte le cose...
  • F.: Voglio fare un gioco ma i compagni non me lo fanno fare e devo aspettare.
  • M.: Non è vero, tu non aspetti e ti prendi i giochi degli altri.
  • F.: Non è vero! Maestra, non è vero!
  • T.: Io mi scoccio di aspettare.

Continuando la lettura della storia, i bambini sono rimasti colpiti dall’azione che Geppetto compie per amore di Pinocchio: vendere la propria casacca per comprare l'Abbecedario.
L’episodio ha consentito di riflettere insieme sul sacrificio che i genitori fanno per i propri figli, pur di vederli contenti e di vedere realizzati i loro desideri.
La conversazione si è poi orientata verso il piacere di ricevere dei regali e del desiderio di esplorarli subito. Anche in questo caso i bambini esprimono con piacere il loro punto di vista.

Che cos'è il regalo?

  • A.: È una cosa impacchettata che dentro c'è una cosa.
  • M.: Pupazzi e giochi.
  • L.: Babbo Natale ci porta i regali!
  • T.: Anche mamma e papà mi fanno i regali.
  • E.: Maestra, stamattina ti ho regalato un disegno.

 

Alla domanda se in passato hanno ricevuto un dono e come si sono sentiti quando l’hanno ricevuto le risposte sono state le seguenti:

  • A.: Sì, da mamma ricevo tanti libri e io sono felice.
  • C.: Mamma dice che mi regala le cose solo se faccio la brava.
  • T.: I nonni mi regalano tanti giochi.
  • G.: Sì, anche a me.

 

Insegnante a questo punto capovolge la domanda: Vi è mai capitato di regalare qualcosa di vostro? Di scambiare dei giochi?

  • A.: Sì, quando ti scambi qualcosa con un altro e poi lo incontri e te lo restituisce.
  • F.: Io scambio il cubo del trinomio per giocare con Luca.
  • E.: Io scambio il mio pupazzo con Riccardo così dorme nella nanna, tanto io non dormo e a me non serve.

 

Lo scambio è il dono che i bambini si fanno ogni giorno, realizzando un disegno per regalarlo al compagno.
Alcuni bambini decidono che possono portare qualche libro che hanno a casa per lasciarli sfogliare anche ai compagni e leggerli insieme con l’aiuto della maestra.
Continuando la lettura della storia, i bambini sono rimasti colpiti dall’amore profondo di Geppetto per Pinocchio quando decide di vendere la propria casacca per comprare lʼAbbecedario.
L’esperienza si conclude con la realizzazione grafica della casacca di Pinocchio realizzata con materiale di riciclo.

casacca

La presente proposta è un estratto di una più ampia esperienza che fa riferimento al capitolo 8 de "Le avventure di Pinocchio" ed è stata realizzata nella scuola dell'infanzia aziendale della Fondazione Ferrero di Alba (Cn)

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