A volte, soprattutto con la bella stagione quando i bambini sono all’aria aperta, i genitori amano sostare per intrattenersi fra loro o con i bambini.
In occasioni periodiche e concordate in accordo con le famiglie un ristretto gruppo di bambini a turno si trasferisce nella biblioteca del paese. Si tratta di una biblioteca nella quale è disponibile un ampio giardino nel quale adulti e bambini possono sostare per svolgere le attività di lettura anche all’aperto.
La bibliotecaria incaricata svolge la funzione di animatrice e si occupa sia della scelta dei libri che della loro lettura.
I bambini permangono nella biblioteca fino all’arrivo dei genitori per il ricongiungimento e il ritorno a casa.

La scelta di passare alcuni pomeriggi in biblioteca è motivata da diverse ragioni.
La prima riguarda il desiderio di rafforzare il legame con la biblioteca della città, un luogo prezioso che "permette di costruire mondi" e lavora costantemente per promuovere la lettura tra i cittadini, in particolare quelli più piccoli.
La seconda si basa sulla consapevolezza del fatto che i bambini vengono incentivati alla lettura anche attraverso l'imitazione. Quando poi a leggere è addirittura un genitore, la profondità del legame affettivo amplifica ulteriormente la potenza di quel gesto. Attraverso l'organizzazione del ricongiungimento in biblioteca, si offre ai bambini e alle loro famiglie un contesto che favorisce nello stesso tempo spontaneamente e in modo potente incontro con i libri. Spesso è il bambino stesso che invita il genitore a fermarsi, scegliere una storia e leggerla insieme.
Non va dimenticata un’altra ragione a cui il nido che svolge questa esperienza tiene particolarmente. Si tratta di esperienza che appresenta anche una sorta di lascito per i bambini che stanno per lasciare il nido: la biblioteca è un luogo della comunità che accomuna nido e famiglia in un processo che potrà proseguire anche in seguito quando i bambini frequenteranno la scuola dell’infanzia.

I pomeriggi letterari sono un modo attivo di partecipare alla vita del servizio e contribuiscono a creare un ponte fra il servizio educativo e l’ambiente domestico. È un ulteriore modo per promuovere l’amore per i libri e il piacere stare insieme e di rafforzare il rapporto genitori e figli ma è anche un modo importante di creare attraverso il nido o la scuola dell’infanzia una comunità fra le famiglie.
Il progetto nasce dall'idea che il tempo pomeridiano sia una straordinaria opportunità di crescita e di apertura verso l'esterno. Riconoscere che l'educazione continua anche nel pomeriggio attraverso esperienze ricche e di alta qualità permette di valorizzare l'autonomia e l'apprendimento fuori dal nido. Frequentare la biblioteca in piccolo gruppo offre ai bambini un tempo speciale incentrato sulla lettura e sulla scoperta, dove il libro fa da ponte tra l'immaginazione e la realtà circostante. Un percorso che trova il suo compimento ideale nel ricongiungimento con le famiglie, una scelta pensata per fare comunità e condividere insieme il valore educativo degli spazi del territorio.
L'esperienza è stata proposta dal gruppo di lavoro educativo del nido di Orsetti di Ala (Trento).
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Ultimo aggiornamento agosto 2026