CAPITOLO 3. - Le dominanti metodologiche del laboratorio
Approccio diretto o mediato nei confronti del contesto
L'ambiente di vita si presenta alla bambina ad al bambino come il banco di prova più significativo per la propria esperienza di crescita. Esso si propone in modo duplice.
Si offre in modo immediato e diretto quando gli spazi, gli oggetti e gli eventi che rientrano nell'esperienza percettiva possono essere letti ed intesi per quello che sono senza la necessità di una mediazione da parte dell'adulto.
L’ambiente si propone tuttavia anche in modo mediato ed indiretto. In questo caso, le connessioni fra gli spazi e gli oggetti non sono sempre evidenti, gli eventi sono collegati fra loro da cause che non sempre sono chiare o che sfuggono, le ragioni che originano certi fatti e situazioni rimangono a volte in ombra: il bambino non può farcela da solo ed è richiesta la presenza ed il sostegno dell'insegnante e/o di strumenti che ne aiutano la comprensione.
Fare esperienza e fare ricerca
Nella scuola dell’infanzia il laboratorio consente di fare esperienza diretta con le cose, di guardare con i propri occhi, di toccare con le proprie mani, di soddisfare la propria curiosità, di cercare delle ragioni, di ricevere ed accettare spiegazioni. Il bambino si basa su ciò che accade direttamente sotto i suoi occhi, su muove alla luce di ciò che direttamente lo coinvolge, le sue reazioni sono immediate e, per così dire, in presa diretta.
Attraverso l’esperienza del laboratorio il bambino può poi cogliere l’occasione, mentre svolge la propria attività diretta, di appropriarsi di strumenti per fare ricerca: via via che svolge la propria attività, si accontenterà sempre meno della soluzione più immediata e più semplice e si interesserà, conseguentemente, sempre di più ed in modo via via più approfondito, alla soluzione di problemi, al desiderio di trovare ragioni nascoste, all’esigenza di elaborare dei metodi personali e/o condivisi dagli altri.
I laboratori e gli apprendimenti
L'attività di laboratorio mira a spezzare una trasmissione di informazioni e conoscenze centrate prevalentemente sulla “consegna direttiva”. Gioca invece a favore dell'esperienza immediata diretta, individualizzata o di gruppo. In particolare, consente di:
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Battista Quinto Borghi