CAPITOLO 6 - Il laboratorio scientifico-ambientale
Si tratta del laboratorio riferito all’esplorazione, alla scoperta e alla prima sistematizzazione delle conoscenze del mondo della realtà naturale ed artificiale, che ha come sistema di riferimento i domini della conoscenza scientifica nei quali entrano particolarmente in gioco l’intelligenza spaziale, quella logico-linguistica e i collegamenti con il pensiero matematico.
Sul piano dei contenuti, il laboratorio si incentra sulle conoscenze ed esperienze di fatti, di situazioni e di fenomeni osservabili per lo più nell’ambiente naturale (le cose inanimate e gli esseri viventi) coi quali le bambine e i bambini vengono in contatto con la loro esperienza.
Il laboratorio offre una visione dell'ambiente inteso sia come luogo di cose ed eventi naturali, si come contesto di vita.
Il lavoratorio attribuisce particolare rilevanza:
Sul piano del metodo, il laboratorio è finalizzato all’accostamento educativo alle conoscenze scientifiche ed è teso a promuovere nel bambino:
Si tratta di una visione insieme ricca e complessa: il bambino è invitato ad entrare direttamente nelle cose fin da piccolissimo. Il campo di esperienza Le cose, il tempo e la natura fornisce una visione quanto mai aperta dell’ambiente e dei contesti di vita. Parla da un lato di contatto diretto con i diversi materiali e con gli oggetti che contribuiscono a costruire la propria esperienza, dall’alto di apprezzamento per gli esseri viventi. Ciò che viene richiesto al bambino ed alla bambina è soprattutto l’immersione nella situazione, la capacità cioè di entrare direttamente con l’esperienza nelle cose. È evidente, contestualmente, l’importanza attribuita ai processi di astrazione, come capacità di cogliere ciò che sta dietro la facciata delle cose.
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Battista Quinto Borghi