Accademia Naven
Crescere con i laboratori
7.3. Il laboratorio logico: gli spazi e i materiali

CAPITOLO 7 - Il laboratorio logico

  • 7.1. Le coordinate di fondo
  • 7.2. Le abilità
  • 7.3. Gli spazi e i materiali

È necessario uno spazio apposito specializzato?

Per il carattere specifico di questo campo non vi è necessariamente l’esigenza - come accade ad esempio nel caso della palestra, dell’atelier espressivo, del laboratorio scientifico-ambientale, di un’aula / laboratorio vera e propria. Il laboratorio legato a questo campo richiede pochi materiali specifici e alcuni strumenti che possono essere utili; è evidente infatti che le prestazioni tipiche di questo campo possono essere esercitati nel complesso delle attività della sezione e negli altri laboratori (ed in specifico in quello scientifico) o, ancora di più nella normale vita quotidiana.
La scuola dell’infanzia è essa stessa occasione di esperienze molteplici e le occasioni di esercizio di logica, di argomentazione e ragionamento, di organizzazione, sistemazione e collocazione secondo un ordine sono da ricercarsi più nella vita quotidiana e nei problemi di ogni giorno piuttosto che in una situazione asettica predisposta ad hoc.
Ugualmente non si vuole affermare che il laboratorio come spazio appositamente attrezzato non abbia ragione di esistere.

Che cosa mettere dentro?

In riferimento, perciò, al laboratorio dedicato a ‘lo spazio, l’ordine e la misura’ si può pensare ad uno spazio ‘di deposito’ di materiali e strumenti (un ‘magazzino’) che potranno essere messi a disposizione non appena se ne presenti la necessità.
È necessario innanzitutto tenere presente che se alcuni oggetti possono essere, per così dire, specializzati, molti altri, anche di uso quotidiano possono costituire di volta in volta occasione di impiego logico – formale.
A volte, una certa idea o un’ipotesi che si affaccia alla mente suggerisce l’utilizzo di un determinato oggetto o di uno strumento particolare. Può anche accadere che, solamente alla vista (o provando l’utilizzo) di un determinato oggetto o materiale, venga in mente una possibile soluzione ad un problema. Idee ed oggetti hanno, in altre parole, necessità l’uno dell’altro.
È in questo senso che pensiamo ad un laboratorio mai completato una volta per tutte: di volta in volta potranno essere presenti alcuni oggetti e materiali che, nel tempo, verranno in parte sostituiti da altri, a seconda delle esigenze e delle occasioni. 

Esempi di materiali

A titolo indicativo, e, ancora una volta, senza pretesa di esaustività, i materiali di cui il laboratorio potrebbe essere dotato possono essere:

  • per contare: contenitori contenenti oggetti per fare giochi della conta, come scatole di bottoni, raccolte di sassi, album di figurine, raccolte di immagini, ecc.;
  • per ordinare: oggetti diversi della vita quotidiana (legnetti, cubi in plastica, biglie di vetro, raccolta di conchiglie, ecc.;
  • per realizzare collezioni: sassi di diverse forme e dimensioni, foglie essiccate di diversi tipi, figurine, raccoglitori
  • per misurare: corde di varie lunghezze e dimensioni, corde metrate, legnetti, bastoncini, bastoncini metrati, riga e squadra, secchielli e contenitori da cucina, per contenere sabbie e polveri, contenitori per liquidi di varie dimensioni, bottiglie in plastica, pipette contagocce, bilance a bracci uguali, bilance ‘stadera’, misurasassi, ...
  • per quantificare: corde, bastoni, sassi, ...
  • per misurare il tempo: orologio lineare, orologio ad acqua.

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