Infanzia ecologica: manifesto per una cittadinanza futura della cooperativa Città Futura di Trento.
Ecofilia
Esiste una connessione radicata e profonda fra gli esseri umani e il mondo naturale che si traduce in amore per la natura e per i viventi.
È necessario un piano relazionale fra comunità umana e natura che abbia lo scopo di ristabilire un equilibrio fra l’uomo e il suo ambiente (naturale, sociale, culturale), entrare in sintonia con la natura, mantenere amore per il pianeta, nutrire rispetto per tutte le forme viventi, costruire una connessione permanente fra l’uomo e la natura, avere attenzione e rispetto per i tempi ciclici ed evolutivi degli organismi viventi.
Complessità
Tutto è interconnesso e ogni elemento è interdipendente; il cosmo è un sistema di sistemi ognuno dei quali influenza l’altro.
È necessario adottare un nuovo sguardo nella consapevolezza che ogni sistema, nella ricerca del proprio equilibrio interno, è allo stesso tempo connesso e perturbato da altri sistemi e perciò ogni cosa dipende dalle altre in una complessa rete, che occorre interconnettere i diversi saperi e le diverse esperienze, che è necessario cogliere e comprendere i molteplici legami e influenze fra i processi all’interno delle organizzazioni, che è fondamentale interessarsi al rapporto esistente fra i diversi elementi, prestando attenzione alle cose quanto alle connessioni fra le cose e alla loro evoluzione, e che tale interconnessione permette da un lato l’intreccio costruttivo fra i diversi organismi e sistemi, dall’altro la tessitura auto costruttiva dei singoli organismi e sistemi.
Saperi
La conoscenza umana ha radici biologiche e per autocostruirsi come processo interiore ha bisogno di trovare costantemente il nutrimento dal mondo.
È necessario coltivare le conoscenze e i saperi, da un lato per interrogarsi e costruire la propria mente e la propria visione del mondo (i saperi della mente), dall’altro per interconnettersi con le altre menti e con le altre visioni (i saperi della vita). Tali processi sono alimentati dall’esperienza (intesa come scambio fra il sé e il fuori di sé) e dalla riflessione personale. La conoscenza e i saperi - che si costruiscono attraverso l’apporto personale e la discussione pubblica - costituiscono una responsabilità sia individuale che collettiva e sono un bene comune della Cooperativa.
Cura degli ambienti di vita
Prendersi cura è manifestazione di attenzione, interessamento, dedizione; è capacità di vestire l’abito dell’altro; significa coltivare l’ambiente e l’altro attraverso i pensieri, le parole e le azioni.
Prendersi cura degli ambienti di vita vuol dire compiere azioni per garantire la manutenzione e la sostenibilità dei contesti al fine di rispettare e alimentare tutte le forme di vita. La Cooperativa si sente permanentemente impegnata a sostenere il benessere di ognuno e le virtù umane e civiche che sono fondamento di una comunità coesa: gli ambienti accoglienti, i contesti relazionali autentici, i legami di fiducia, contribuiscono alla fioritura umana.
Comunità
La comunità costituisce il suolo e il terreno di coltura dei singoli individui che a loro volta crescono e si sviluppano all’interno del sistema abitato dagli altri.
La comunità è il luogo di crescita con l’altro e insieme all’altro, è il luogo della parola che comunica, connette e cura, è il contesto degli scambi e del nutrimento reciproco, è l’ambito di costruzione e di preservazione e conservazione condivise della casa comune, è la condizione della collaborazione e della cooperazione fra organismi diversi, è lo spazio dello sguardo d’insieme e del donarsi reciproco.
Città Futura è una cooperativa sociale con sede a Trento che gestisce nidi d’infanzia.