(Lessico Montessori)
I materiali di sviluppo sono stati realizzati in modo tale da rendere subito evidente l’errore che il bambino può compiere portandolo così a cercare di correggersi immediatamente e da solo, senza l’intervento dell’adulto. Si tratta di un principio semplice, ma non facile da mettere in pratica, soprattutto perché il bambino deve poter avere il tempo di sbagliare e la maestra deve essere capace di fare un passo indietro, di non intervenire al posto del bambino. È l’evidenza dell’errore che permette al bambino la necessità del controllo delle azioni che sta compiendo e dell’adozione dei necessari correttivi. L’errore auto corretto porta all’osservazione attenta, all’apprendimento accurato, all’indipendenza ed alla creatività. È importante che il bambino lavori al proprio auto perfezionamento e la strada gli viene indicata dal materiale stesso, dall’oggetto che adopera e dalla possibilità di riconoscere con evidenza l’errore effettuato nel suo utilizzo. La correzione dell’errore, reso evidente nel caso dei materiali di sviluppo, riguarda tutta la vita quotidiana, dall’infilarsi le scarpe o al riconoscere la propria sciarpa, allo scrivere il proprio nome e al fare i calcoli giusti (La scoperta del bambino).
La possibilità del bambino di rendersi conto dell’errore è data da ciò che Maria Montessori chiama “esattezza” dello stimolo. Il materiale di sviluppo deve contenere in sé caratteristiche tali da rendere subito evidente al bambino se qualcosa non funziona (come accade ad esempio a proposito degli incastri piani o dei blocchi): solo in questo modo si ha una corrispondenza “esatta” fra i bisogni interiori del bambino e lo stimolo. Inoltre, il materiale di sviluppo deve avere caratteristiche tali da motivare il bambino (deve ad esempio essere realizzato in modo tale da sollecitare la sua curiosità spontanea) e richiamarne l’attività autonoma. Questo permette al bambino di richiamare nel bambino altre facoltà superiori quali il confronto e il giudizio che lo portano a controllare spontaneamente l’errore.