La presente raccolta di testi si occupa dell'organizzazione e del buon funzionamento del nido e costituisce uno strumento di formazione e una guida operativa per l'educatore e l'educatrice.
In relazione all'anno accademico 2026-27 costituisce il testo fondamentale e il materiale d'esame per le studentesse e gli studenti che frequentano il corso opzionale "0-3 anni: contesti e relazioni di cura e di sviluppo affettivo, emotivo e cognitivo" presso la Libera Università di Bolzano.
Premessa
Capitolo 1
Il nido d'infanzia nel sistema educativo
L’asilo nido è uno spazio per il bambino nel quale egli compie le prime esperienze di crescita affettiva, cognitiva e di interazione fra pari ed apprende le prime regole di vita comune. Si propone come luogo di educazione e di formazione per il bambino di età compresa fra zero e tre anni. Sono diversi i nodi cruciali da mettere a fuoco per una fondazione socio-psico-pedagogica dell’asilo nido.
1.01 - Per un'ecologia del nido
Capitolo 2
Le radici del nido
Nel panorama del sistema educativo il nido d’infanzia è relativamente giovane. Nel suo poco più di mezzo secolo di vita ha visto un’evoluzione importante: nato dalla necessità di superare situazioni contingenti si è evoluto in risposta ai bisogni delle famiglie e dei bambini in crescita.
Il capitolo si occupa delle origini del nido, del contesto politico, sociale e culturale in cui è nato e della sua evoluzione.
2.01 - L'età delle riforme
2.02 - Le ragioni dell'istituzione del nido d'infanzia
2.03 - La legge 1044/71 istituiva del nido d'infanzia
2.04 - Il contesto sociale e culturale del nido delle origini
2.05 - Un servizio educativo in crescita
Capitolo 3
Gli spazi come contesto di vita
Organizzare gli spazi del nido in funzione del benessere del bambino e delle persone che lo abitano non significa riferirsi esclusivamente alla loro distribuzione fisica ed alla collocazione dei materiali e degli arredi. È importante “abitare gli spazi” perché influenzano i comportamenti dei bambini e degli adulti, favoriscono o ostacolano la comunicazione, promuovono o scoraggiano l’iniziativa, sostengono e rinforzano i processi percettivi, motivazionali, emotivi, sociali e culturali.
3.01 - Il buon uso delle parole: spazio o contesto?
3.02 - Gli spazi parlano
3.03 - Spazi sicuri e accoglienti
3.04 - La sezione
3.05 - L'angolo della sezione
3.06 - Il centro di interesse
Capitolo 4
I tempi del nido
Occorre saper guardare vicino e lontano. È importante prendere in considerazione due aspetti distinti ma fra loro complementari e correlati. Il primo, che guarda vicino, si interessa dei tempi che, con i loro ritmi e le loro scadenze scandiscono la giornata dei bambini e degli adulti. Il secondo, che guarda lontano, si focalizza sui tempi di sviluppo del corpo, della mente e degli affetti del bambino.
4.01 - I due tempi del nido
4.02 - Il tempo delle routine
4.03 - Il tempo degli adulti
4.04 - Un esempio di giornata tipo
4.05 - Il pranzo
4.06 - Il riposo e il sonno
Capitolo 5
I legami
Quando entra un bambino al nido entra anche una storia nuova storia famigliare e una nuova visione del mondo. Il compito fondamentale del nido è quello di sapere ascoltare, accogliere e integrare le diverse voci nella prospettiva della creazione di una comunità incentrata sulla partecipazione e sulla condivisione dei valori comuni.
5.01 - L'attaccamento
5.02 - Dall'ambientamento alla familiarizzazione
5.03 - Una persona speciale
5.04 - La figura di riferimento come pratica di cura non genitoriale
5.05 - Figura o figure di riferimento?
5.06 - Le relazioni multiple
5.07 - Costruire un'alleanza con le famiglie
5.08 - Perché scegliere il nido?
5.09 - Il primo incontro con le famiglie
5.10 - Come organizzare l'ambientamento
Capitolo 6
I processi educativi nel nido
È la parte in cui sia la singola educatrice, sia il gruppo di lavoro nella sua unitarietà sviluppano e muovono la loro professionalità nella prospettiva del bambino in crescita. Prende in considerazione i momenti fondamentali della vita educativa al nido attraverso l’individuazione delle strategie e degli strumenti più significativi ed efficaci per una pedagogia del nido di qualità: l’osservazione, la progettazione, la documentazione, la valutazione, la qualità.
6.01 - La nascita delle abilità comunicative
6.02 - Le prime manifestazioni comunicative del bebè
6.03 - I contesti comunicativi per il bebè
6.04 - La comunicazione "duale"
6.05 - I libri per i piccolissimi
Capitolo 7
Gli strumenti
Quali sono i "ferri del mestiere" dell'educatore e del gruppo di lavoro? Quali sono le metodologie e gli strumenti che adotta nello svolgimento professionale del proprio lavoro?
7.01 - L'osservazione: osservare non è vedere
Capitolo 8
Il nido in azione
Che cosa succede in concreto nel lavoro quotidiano nel nido d'infanzia? Come intervenire nelle situazioni di difficoltà e quando si presentano degli imprevisti?
In questa parte si riportano esperienze operative, tracce di lavoro, appunti e riflessioni su aspetti che accadono nel lavoro al nido e che riguardano la professionalità dell'educatore.